C’era un discepolo che, sedendo alla presenza del maestro, cadde immediatamente nello stato di meditazione profonda. Appena fu in questo stato, il maestro gli chiese:
“Come sta tua madre?”
Tornato dolorosamente in possesso dei suoi sensi, il discepolo rispose:
“Grazie, maestro, sta molto bene.”
Immediatamente dopo cadde di nuovo nello stato di meditazione profonda, e appena ciò fu accaduto, il maestro chiese:
“E come sta tua zia?”
Tornato di nuovo in sé, il discepolo rispettosamente rispose:
“Molto bene, grazie.”
Caduto di nuovo in meditazione, ne fu risvegliato più volte da simili domande del maestro. La cosa continuò in questo modo finché, finalmente, il maestro permise all’uomo di meditare indisturbato.
Più tardi qualcuno chiese al maestro perché avesse interrotto la meditazione del discepolo, in modo così insistente ed irritante.
La risposta fu:
”Si deve essere capaci di uscire dallo stato di meditazione in ogni momento per occuparsi di fatti pratici. Non si deve essere legati neanche alla propria meditazione.”
martedì 27 gennaio 2009
La descrizione degli impedimenti che giustificano il non fare deve essere sostituita dalla descrizione degli sforzi che si compiono per fare, nonostante gli impedimenti.
La ricerca di giustificazioni è utile solo a chi ha un padrone diverso da se stesso.
La ricerca di giustificazioni è utile solo a chi ha un padrone diverso da se stesso.
giovedì 22 gennaio 2009
Antichi detti
Il saggio è colui che conosce le conseguenze mentre il dotto è colui che apprende dalle esperienze.
La gente che conosce meglio la propria personalità è quella che ha una cattiva opinione di essa. (Du an-Nun).
Colui che chiede al proprio maestro: perché? non ha mai fortuna. (Abu Sahl Muhammad ibn Sulayam)
La Conoscenza è la scienza utile. Altrimenti è preferibile il silenzio. (Abu al_Husayn al-Maliki)
La cosa peggiore per un uomo è descrivere una strada senza percorrerla e una situazione senza affrontarla. (Sibli)
La gente che conosce meglio la propria personalità è quella che ha una cattiva opinione di essa. (Du an-Nun).
Colui che chiede al proprio maestro: perché? non ha mai fortuna. (Abu Sahl Muhammad ibn Sulayam)
La Conoscenza è la scienza utile. Altrimenti è preferibile il silenzio. (Abu al_Husayn al-Maliki)
La cosa peggiore per un uomo è descrivere una strada senza percorrerla e una situazione senza affrontarla. (Sibli)
mercoledì 21 gennaio 2009
L'amore sensuale è una grande spinta se negato o percepito come mezzo.
Se realizzato o ritenuto fine a se stesso, è una palude.
Se realizzato o ritenuto fine a se stesso, è una palude.
martedì 20 gennaio 2009
In questo momento molti sono disorientati, delusi e sfiduciati.
Gli obiettivi che si erano dati sembrano irraggiungibili o – semplicemente – non esistono più.
Alcuni si sentono come in trappola: ciò che hanno li rende infelici, ma non sentono di poter avere altro. E ciò che hanno, inoltre, si va lentamente consumando.
Provano inquietanti sensazioni fisiche: capogiri e nausea, insonnia, tachicardie, inspiegabili dolori nel petto e nelle spalle, fame… E psichiche: ansia e angoscia senza apparente motivo, senso di vuoto e di mancanza, improvvise e profonde tristezze (per fortuna di breve durata), mentre riaffiorano antichi ricordi, a volte dolorosi o melanconici.
Chi ha chiare queste sensazioni – che sono il prodotto di un cambiamento in atto, del quale si può essere co-autori o vittime – ha, più degli altri, possibilità di trarne beneficio al di là di ogni più ardita speranza, a patto che riesca a trovare la consapevolezza di sé in cambiamento, attraverso un lavoro adeguato.
Altrimenti, tenterà fatalmente di resistergli, senza alcuna possibilità di successo.
Gli obiettivi che si erano dati sembrano irraggiungibili o – semplicemente – non esistono più.
Alcuni si sentono come in trappola: ciò che hanno li rende infelici, ma non sentono di poter avere altro. E ciò che hanno, inoltre, si va lentamente consumando.
Provano inquietanti sensazioni fisiche: capogiri e nausea, insonnia, tachicardie, inspiegabili dolori nel petto e nelle spalle, fame… E psichiche: ansia e angoscia senza apparente motivo, senso di vuoto e di mancanza, improvvise e profonde tristezze (per fortuna di breve durata), mentre riaffiorano antichi ricordi, a volte dolorosi o melanconici.
Chi ha chiare queste sensazioni – che sono il prodotto di un cambiamento in atto, del quale si può essere co-autori o vittime – ha, più degli altri, possibilità di trarne beneficio al di là di ogni più ardita speranza, a patto che riesca a trovare la consapevolezza di sé in cambiamento, attraverso un lavoro adeguato.
Altrimenti, tenterà fatalmente di resistergli, senza alcuna possibilità di successo.
lunedì 19 gennaio 2009
La Somatopsicoenergetica ha come oggetto di studio il corpo energetico e le sue manifestazioni, tra cui quella psicologica.
Come afferma Martignago, “Il limite estremo, non valicabile da parte della psicologia si chiama Condizione Umana”.
E’ quindi necessario osservare l’aspetto psicologico in quanto limite soggettivo, strutturato, di ciascun individuo; ma questo limite estremo deve essere valicabile.
Non si arriva all’essenza attraverso la psiche.
Come afferma Martignago, “Il limite estremo, non valicabile da parte della psicologia si chiama Condizione Umana”.
E’ quindi necessario osservare l’aspetto psicologico in quanto limite soggettivo, strutturato, di ciascun individuo; ma questo limite estremo deve essere valicabile.
Non si arriva all’essenza attraverso la psiche.
venerdì 16 gennaio 2009
Il valore attuale della dignità umana è ben rappresentato da quegli uomini che seguono il loro cane, inchinandosi fino a terra per raccoglierne gli escrementi con le mani.
giovedì 15 gennaio 2009
Fu chiesto a un Maestro che fosse Maya, la Grande Illusione.
Mentre tutti pendevano dalle sue labbra in attesa della risposta, entrò un tale che gridò: "Stanno portando via la macchina di qualcuno con il carro attrezzi!"
Tutti si precipitarono alla finestra e, solo dopo essersi assicurati che non si trattava della propria macchina, tornarono a sedersi attorno al Maestro.
E lui disse: "Ecco, questa è Maya."
Mentre tutti pendevano dalle sue labbra in attesa della risposta, entrò un tale che gridò: "Stanno portando via la macchina di qualcuno con il carro attrezzi!"
Tutti si precipitarono alla finestra e, solo dopo essersi assicurati che non si trattava della propria macchina, tornarono a sedersi attorno al Maestro.
E lui disse: "Ecco, questa è Maya."
Un Maestro aveva tra i suoi allievi un prediletto. Gli altri se ne lamentarono con lui.
"Se lo è - disse il Maestro - vi è una ragione, e la potrete vedere voi stessi."
Raccolti tutti i discepoli, disse loro: "Ciascuno di voi prenderà un uccello vivo, andrà in un luogo dove nessuno possa vederlo, lo ucciderà e me lo riporterà qui."
I discepoli partirono e tornarono di lì a poco con il loro uccello morto. Tutti tranne il prediletto, che lo riportò vivo.
"Dì a tutti noi perché tu solo hai riportato vivo il tuo uccello, mancando al mio ordine!", intimò il Maestro.
"Tu avevi ordinato di ucciderlo in un luogo ove nessuno mi vedesse, ma ovunque andassi non sono riuscito a sottrarmi allo sguardo di Dio."
Non era migliore degli altri; solo, si sentiva visto.
"Se lo è - disse il Maestro - vi è una ragione, e la potrete vedere voi stessi."
Raccolti tutti i discepoli, disse loro: "Ciascuno di voi prenderà un uccello vivo, andrà in un luogo dove nessuno possa vederlo, lo ucciderà e me lo riporterà qui."
I discepoli partirono e tornarono di lì a poco con il loro uccello morto. Tutti tranne il prediletto, che lo riportò vivo.
"Dì a tutti noi perché tu solo hai riportato vivo il tuo uccello, mancando al mio ordine!", intimò il Maestro.
"Tu avevi ordinato di ucciderlo in un luogo ove nessuno mi vedesse, ma ovunque andassi non sono riuscito a sottrarmi allo sguardo di Dio."
Non era migliore degli altri; solo, si sentiva visto.
lunedì 12 gennaio 2009
Il desiderio deve determinare due disposizioni dello spirito: la spasmodica ricerca dell'oggetto desiderato; e l'apertura dell'essere nell'atteggiamento del ricevere.
Spesso, però, si ha la prima, ma non la seconda.
Spesso, però, si ha la prima, ma non la seconda.
giovedì 8 gennaio 2009
La Verità è una sola. Chiunque abbia un'opinione su quale essa sia, è anche in grado di sentire quanto questa opinione ne sia lontana. E ciò perché chi conoscesse la Verità, non avrebbe più alcuna opinione.
martedì 6 gennaio 2009
Un mendicante si presentò alla soglia di un convento.
"Ho ricevuto la chiamata del Signore, voglio farmi frate." disse.
"Fratello - rispose il frate - se hai fame ti daremo del cibo. Ma se il Signore davvero ti ha chiamato e vuoi farti frate, ritorna dopo che sarai diventato ricco."
"Ma voi non avete forse fatto voto di povertà e non avete rinunciato alle ricchezze del mondo?"
"Sì, ma il Signore deve volerti ricco; perché come potresti rinunciare a qualcosa che non hai mai avuto?"
"Ho ricevuto la chiamata del Signore, voglio farmi frate." disse.
"Fratello - rispose il frate - se hai fame ti daremo del cibo. Ma se il Signore davvero ti ha chiamato e vuoi farti frate, ritorna dopo che sarai diventato ricco."
"Ma voi non avete forse fatto voto di povertà e non avete rinunciato alle ricchezze del mondo?"
"Sì, ma il Signore deve volerti ricco; perché come potresti rinunciare a qualcosa che non hai mai avuto?"
lunedì 5 gennaio 2009
La personalità, l'Io, si identifica negando. L'Essenza, lo fa affermando.
La prima ha bisogno di separarsi per non con-fondersi con la massa; la seconda è il Tutto operante.
La prima ha bisogno di separarsi per non con-fondersi con la massa; la seconda è il Tutto operante.
Nelle conversazioni tra essenze, la personalità si intromette come un bambino che vuole attirare l'attenzione su di sé.
Come i bambini, chiede sempre perché e dice sempre no.
Come i bambini, chiede sempre perché e dice sempre no.
domenica 4 gennaio 2009
"Come Muhammad disse, "Il mondo è un sogno che l'uomo dormiente vede." ...
Ciò che chiediamo nel sogno può darsi che venga dato nel sogno..."
[Refik Algan]
Ciò che chiediamo nel sogno può darsi che venga dato nel sogno..."
[Refik Algan]
sabato 3 gennaio 2009
"Lei mi ha chiesto che cosa è maya.
La gente viene qui per la liberazione, ma dopo un po' di tempo appare qualcosa o qualcuno di più interessante e loro vi corrono dietro.
Questa è maya."
[Ramana Maharshi]
La gente viene qui per la liberazione, ma dopo un po' di tempo appare qualcosa o qualcuno di più interessante e loro vi corrono dietro.
Questa è maya."
[Ramana Maharshi]
giovedì 1 gennaio 2009
Un navigante in mezzo all'oceano, ha bisogno di tre cose: che la sua barca non sia incagliata, un porto verso il quale dirigere, un Polo Nord che - nella sua immobilità - gli consenta di fare continuamente il punto per non sbagliare direzione.
I naviganti più fortunati sono quelli che si dirigono al Polo Nord; ma ci sono persino quelli che chiedono al Polo Nord di spostarsi per giustificare la rotta che hanno preso...
All'inizio di questo 2009, vi auguro di scoprire che sono le cose immutabili a permettere i vostri mutamenti.
I naviganti più fortunati sono quelli che si dirigono al Polo Nord; ma ci sono persino quelli che chiedono al Polo Nord di spostarsi per giustificare la rotta che hanno preso...
All'inizio di questo 2009, vi auguro di scoprire che sono le cose immutabili a permettere i vostri mutamenti.
"Su, coraggio, alzati: non stagnare in una pietà superficiale o in un debole impegno virtuoso. Affronta decisamente le avversità della notte, sali il sentiero aspro del nulla per attingere l’incandescenza dell’Amore..."
[S. Giovanni dela Croce]
“Cerca di scorgere ciò che merita di essere fatto… è più importante fare una minuzia direttamente utile al Lavoro che una cosa grande che il mondo intero forse giudicherebbe buona.”
[Khrisnamurti]
[S. Giovanni dela Croce]
“Cerca di scorgere ciò che merita di essere fatto… è più importante fare una minuzia direttamente utile al Lavoro che una cosa grande che il mondo intero forse giudicherebbe buona.”
[Khrisnamurti]
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