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venerdì 4 gennaio 2019

Conoscenze centrifuga e centripeta.

Se si considera la Conoscenza da un lato come il progressivo accumularsi di informazioni e deduzioni logiche in una zona definibile come "mente", e dall'altro come la progressiva incarnazione di facoltà disponibili in potenza nella struttura umana, si può vedere come le due forme abbiano dinamiche assai diverse e descrivano mondi (o Creazioni) diversi.
La prima indaga all'interno di una immaginaria sfera che contiene il mondo naturale esteso, giungendo fino ai suoi limiti per ritornare poi a un punto sincretico centrale, in modo centripeto; la seconda produce un movimento spiralico centrifugo che tende a far sfuggire l'uomo dalla sfera che - nell'altra - lo contiene.
Quindi quella parte di umanità che sfugge alla creazione in cui è stata generata, è quella stessa parte che produce il seme di una nuova Creazione nel luogo al quale approda, e le due Conoscenze che sostengono queste due umanità sono diverse per struttura e per contenuto, sono diverse per oggetto dell'indagine che le produce.

Conoscenza centripeta e centrifuga
Le due forme comportano la produzione di due Menti diverse, la prima delle quali è analitica e fondamentalmente scientifica, utile all'uomo per collocarsi al meglio all'interno della creazione dalla quale origina; l'altra è globale, non residente esclusivamente nel cervello, ma estesa all'intero organismo. E'questa una mente che opera, non sa; produce, non indaga; diventa ciò che impara, sa solo quel che è, e che è - potenzialmente - tutto.
Queste due menti sono proprie di due tipi diversi di umanità, che convivono (o hanno finora convissuto) alieni l'uno all'altro, ma irriconoscibili l'uno all'altro finché non si tocchi il piano delle diverse conoscenze. E questo, finora, non lo si è mai fatto.

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